Grazia Maria è nata a Nuoro dove suo padre era magistrato, dal 1950 risiede a Cagliari.

Docente di diritto penale presso la Facoltà di Giurisprudenza di Cagliari, avvocatessa iscritta nell'albo speciale dell’Ordine degli Avvocati di Cagliari. Autrice di numerose pubblicazioni in materia di diritto penale in tema di: reati contro la famiglia, violenza sessuale, pedofilia, truffa, reati contro la pubblica amministrazione, concorso di persone nel reato, attività medico chirurgica, giustizia minorile e delitto tentato.

Attualmente è presidente del Comitato di Bioetica dell'Azienda ospedaliero - universitaria di Cagliari.

Consigliere di Amministrazione dell’Università degli Studi di Cagliari eletta per tre tornate consecutive dal 1994.

Ha fatto parte in qualità di membro eletto del Senato Accademico allargato dell’Università degli Studi di Cagliari, ed è membro del direttivo Centro Studi Relazioni Industriali dell’Università degli Studi di Cagliari, e del direttivo del Centro Interdipartimentale dell’Università degli Studi di Cagliari  per le tecnologie e lo sviluppo collegati allo Sport.

Già Presidentessa del “Comitato Donne ambiente urbano” nell'ambito della cui attività ha intrapreso e coordinato alcune iniziative pubbliche sull'organizzazione burocratico-amministrativa della città di Cagliari, sull'autocertificazione, sulla trasparenza degli atti amministrativi,nonché sui tempi.

Socia fondatrice dell'Associazione Ricerca e Cultura delle donne, Via Lanusei 21, Cagliari.

Socia fondatrice e membro del Direttivo di Amistantzia (donne sarde dell centro sinistra), nell'ambito di tale attività si impegnata nella elaborazione e stesura del Documento “Donne per il Partito Democratico “

Socia fondatrice e nonché membro del Comitato per la difesa della Costituzione “Nadia Spano” a cui partecipa anche in qualità di responsabile del Comitato scientifico di riferimento.

Nell'ambito di tale attività si è impegnata con dibattiti, relazioni, conferenze su temi di attualità nel dibattito politico, fra i quali: legalità e indipendenza della magistratura, fecondazione medicalmente assistita, testamento biologico,violenza di genere e violenza sui minori, pari opportunità, criminalità minorile,indulto e trattamento penitenziario, tutela della sicurezza e possibile scelte legislative in materia

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